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Le risposte alle vostre domande
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Come posso sapere quale lente giornaliera monouso è la
più adatta?
E’ una domanda frequentemente posta dagli studenti;
essenzialmente ci
sono 3 punti che dovrebbero essere presi in considerazione per
determinare la scelta della lente.
Considerate la singola prescrizione. Le opzioni possono restringersi se
il paziente è, per esempio, astigmatico o presbite.
Prendete in considerazione il materiale della lente a contatto, ad
alcune lenti sono stati aggiunti degli agenti umettanti per quei
portatori che soffrono di secchezza oculare o lavorano in un ambiente
secco (con aria condizionata).
E’ importante determinare la “storia” del
paziente in termini di uso di
lenti a contatto e discutere tutte le preoccupazioni o problematiche
sollevate.
Come posso
valutare di quanto una lente torica morbida ha ruotato?
E’ necessario allineare la fessura del biomicroscopio con il
segno di
riferimento presente sulla lente. I valori delle misurazioni leggibili
sulla lampada a fessura consentiranno di quantificare il grado di
rotazione avvenuto.
Di quanto una
lente morbida dovrebbe muoversi durante l’ammiccamento?
I
diversi tipi di lenti a contatto si muovono in misura diversa e non
c’è
una sola risposta a questa domanda. Teoricamente dovrebbe avere un
movimento di circa 0.5 mm, ma questo valore dipende da diversi fattori.
Ad esempio, la geometria e il sistema di produzione di una lente
morbida influiscono sull’entità del suo movimento.
Si deve considerare
inoltre la frequenza di ammiccamento, quanto le palpebre sono serrate e
l’entità della secchezza oculare. Piuttosto che
concentrarsi
sull’ampiezza del movimento è bene assicurarsi che
la lente sia ben
centrata e che ci sia una totale copertura della zona limbare.
Quale
è il migliore tipo di lente per un paziente con secchezza
oculare?
Una
lente che resiste alla disidratazione, come la lente in silicone
idrogel, che grazie al basso contenuto d’acqua rende il
materiale più
resistente alla disidratazione, o, in alternativa, una lente monouso
giornaliera alla quale siano stati aggiunti agenti umettanti.
Quali sono i
diversi tipi di filtri che si usano con una lampada a fessura e quando
vengono usati?
Ci
sono due tipi di filtri che si possono usare. Il primo è il
filtro
rosso privo, utilizzato per individuare la vascolarizzazione corneale.
Il secondo è il filtro blu che aiuta
l’osservazione della colorazione
dopo aver instillato la fluoresceina.
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